INFORMATIVA PROFESSIONALE

n. 11 del 18/03/2003

Adempimenti professionali e normativi dei titolari di farmacia

Si ricordano alcuni adempimenti professionali e normativi a carico dei titolari e direttori di Farmacia.

Dispensazione specialità medicinali

La vendita al pubblico di medicinali deve essere fatta dal laureato in farmacia (art. 122 Tuls) nel rispetto delle normative in vigore che disciplinano la dispensazione al pubblico dei medicamenti (Tab. nn. 3, 4, 5 e 7 della F.U. XI ed. e succ. aggiornamenti).

Ogni comportamento diverso integra, ai sensi dell'art. 348 c.p., “il delitto” di esercizio abusivo della professione di farmacista, sanzionato in sede penale. Il professionista responsabile, che consente o agevola lo svolgimento di attività professionale da parte di persone non autorizzate, risponde in solido, a titolo di concorso, dello stesso “delitto” ed è irrilevante che la dispensazione sia limitata ad un solo atto e che ciò si verifichi anche senza scopo di lucro.

L'esercizio abusivo della professione (art. 348 Cod. Pen.) è sanzionato penalmente con la reclusione fino a 6 mesi o con multa da euro 103,00 a 516,00.

Un'eventuale recidiva potrebbe configurare negligenza e irregolarità nel servizio e comportare la decadenza dell'autorizzazione, a norma dell'art. 113 Tuls.

L'esercizio abusivo della professione da parte del dipendente non laureato, effettuato in assenza del titolare, configura per quest'ultimo anche la violazione dell'obbligo di assicurare il regolare esercizio della farmacia di cui all'art. 119 Tuls, punito con sanzione amministrativa fino a euro 206,00.

Al fine di evitare che la dispensazione di medicinali sia effettuata da altro personale, comunque addetto alla farmacia, è fatto obbligo ai farmacisti Titolari, Direttori e Collaboratori, di indossare durante il servizio, un camice bianco e di portare sul camice stesso il distintivo adottato dalla FOFI, che è l'unico segno atto a indicare il farmacista abilitato alla professione (art. 15 Codice Deontologico).

Comunicazione laureati alla A.S.L.

I nominativi dei farmacisti, che operano in Farmacia, devono obbligatoriamente essere segnalati alla A.S.L. (art. 12 DPR n. 1275/71).

Tale obbligo sussiste sia per il personale laureato, dipendente, o ad esso assimilabile, a tempo pieno o parziale, che per i collaboratori laureati libero-professionali (collaboratore familiare, associato in partecipazione, liberi professionisti).

Per coloro che esercitano la professione con orario ridotto, nella predetta comunicazione (vedi allegato) è necessario segnalare i giorni e le ore in cui si svolge effettivamente la professione.

La Regione Lombardia, con circolare prot. n. 9 del 6 aprile 1987, ha emanato direttive sull'argomento, nelle quali si dispone, al fine dell'ottenimento del requisito soggettivo dell'idoneità alla titolarità, la necessità di svolgere la professione per almeno 15 ore settimanali; pertanto l'indicazione degli orari di lavoro, nella suindicata comunicazione, consente all'A.S.L. di verificare, nella sua funzione di vigilanza ispettiva, la presenza del professionista in Farmacia.

Ricordiamo ancora che, oltre ad indicare l'inizio e il termine del rapporto di lavoro professionale, è necessario segnalare anche la variazione dello stesso, che sostanzialmente incide sulla continuità del suo svolgimento. In tal senso si è espresso il Ministero della Salute individuando alcune fattispecie di assenze rilevanti, quali il servizio militare, lo stato di gravidanza o una malattia comportante lungodegenza.

La comunicazione all'A.S.L. può essere redatta su carta libera; la sua omissione configura un illecito di natura amministrativa punito con sanzione pecuniaria da € 1.549,00 a € 9.296,00.

Tali comunicazioni sono importanti per il conseguimento dell'idoneità alla titolarità. L'eventuale diniego dell'organo deputato al rilascio del documento attestante l'idoneità o i titoli maturati, causato dalla omessa segnalazione, potrebbe dar luogo ad una richiesta di risarcimento da parte del collaboratore che vedrebbe leso un suo legittimo diritto.

Farmacia................................

Via..........................................

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RACCOMANDATA A.R. Spettabile A.S.L.
della Provincia di
Servizio Farmaceutico
Via

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OGGETTO: Segnalazione di farmacista collaboratore

Farmacia: Sede:

Comune: Via:

Lo scrivente Dr.

titolare della farmacia in oggetto, segnala di aver ammesso a prestare servizio come collaboratore

il Dr.

nato a il

di cui si allega il certificato di iscrizione all'Albo Professionale ed il certificato di sana costituzione fisica.

Il sottoscritto precisa che la collaborazione è:

a tempo pieno a tempo parziale

per n. ore settimanali così distribuite:

lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

sabato

Lo scrivente si riserva di segnalare tempestivamente sia ogni futuro cambiamento d'orario, sia la cessazione del servizio.

Precisa, inoltre, per quanto possa occorrere, che l'assunzione del collaboratore:

In attesa del riscontro della Vs. presa d'atto, si porgono distinti saluti.

In fede.


Copia estratta dal sito web di Federfarma Lombardia